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catene miofasciali

Se correggi la causa

il dolore sparisce

Tipologie determinate dalle catene miofasciali

Predomina una catena di

Flessione

Predomina una catena di

estensione

Predomina una catena di

espirazione

Predomina una catena di

inspirazione

Ogni catena miofasciale ha una determinata distribuzione topografica e una funzione specifica. Se le catene sono libere di lavorare in maniera equilibrata la salute è assicurata.

La salute è data dalla dissociazione delle catene, da una respirazione libera, da una circolazione libera e da un’ innervazione libera del sistema nervoso centrale e periferico.

Quando non c’ è restrizione di mobilità la salute è assicurata (A.T. Still)

 

La causa o l’origine di un dolore é sempre da ricercare, la patologia non è la causa ma la conseguenza.

Spesso la causa è lontana dal sintomo, il dolore è il risultato di un compenso.

 

Quando una catena è accorciata bloccherà le strutture, si crea una disfunzione, e l’inizio di tutti i dolori.

 

La causa della patologia è il disequilibrio posturale, mantenuto nel tempo, quando una catena miofasciale lavora in eccesso iniziano i dolori.

Un esempio per capire meglio

catene miofasciali

La signora Maria si presenta in studio per una tendinite al sovraspinoso, la sintomalogia sarà dolore alla spalla nell’eseguire determinati movimenti.

Il dolore si estende anche lungo il braccio e nella parte posteriore della scapola, la signora Maria non ha avuto traumi diretti alla spalla, il fastidio è iniziato un giorno ed è aumentato sempre di più.

La domanda che si è posta, è quale sia la possibile origine di questa patologia, ma non riesce a capire come, è quando possa essersi procurata questa lesione.

Se ragioniamo in termini di schema tonico-posturale e catene miofasciali la zona del sovraspinoso fa parte di una catena di apertura che in questo caso è quella reattiva e dolorante, ma la catena causale sarà quella di flessione o chiusura e i possibili punti di ancoraggio saranno la clavicola e lo sterno.

Il lavoro principale andrà fatto in zona Cranio-Toracica – Cranio diaframmatica e Cranio – C.Scapolare e arto superiore.

Sarà importante considerare anche il bacino con il quale c’è una relazione diretta iliaco-scapolare e la funzionalità corretta del piede.

In conclusione la causa della sua tendinite è il suo atteggiamento posturale in flessione e chiusura e per risolvere il problema è necessario liberare queste catene che non stanno lavorando in maniera corretta.

La mia proposta terapeutica

Liberare la disfunzione causale e modificare lo schema alterato

Nel trattamento ti spiegherò cosa è successo e come risolverlo, libereremo le catene miofasciali e i punti di ancoraggio e ti insegnerò gli esercizi da fare a casa per continuare nella direzione giusta.

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